Il solare termico nell’edilizia pubblica

Il solare termico nell’edilizia pubblica

Sono 108 le prime strutture scelte dal Ministero dell’Ambiente che hanno partecipato al bando “Il sole negli Enti pubblici”, rivolto alle pubbliche amministrazioni e gli enti pubblici, e che ospiteranno impianti solari termici per la produzione di calore. Un’azione che dovrebbe essere quasi obbligatoria per ogni edificio di proprietà dell’amministrazione pubblica secondo la vecchia legge 10 del 1991.


Le tecnologie incentivate nel bando saranno finanziate nella misura del 50% dei costi, salvo i casi in cui la quota dell’investimento a carico del soggetto proponente sia coperta attraverso il finanziamento tramite terzi operato da una ESCO (Energy Service Company), per i quali è previsto un contributo fino al 65% dei costi.
Il Ministero dell’Ambiente ha stanziato oltre 10 milioni di euro per questa iniziativa che si era aperta nello scorso giugno.


Con decreto del Ministero sono stati ammessi a co-finanziamento 108 strutture pubbliche per un importo complessivo di oltre 4,5 milioni di euro. Questa prima parte di co-finanziamenti permetterà di realizzare impianti di solare termico per un totale di 7 MWt di potenza installata che comporteranno una produzione di circa 9 milioni di kWh termici all’anno evitando l’emissione di 20.000 tonnellate di CO2 all’anno.
Sono ora all’esame della Commissione gli altri progetti nel frattempo pervenuti.